Scuola materna e asilo nido, Cazzago san Martino - Architetti Betta Zoccatelli
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Scuola materna e asilo nido, Cazzago san Martino

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L’osservazione e l’analisi del territorio circostante l’area di progetto hanno messo in evidenza un ancora forte presenza dell’attività agricola, che marchia il territorio con la tessitura ordinatA e regolare delle coltivazioni.,Questa tessitura diviene un elemento fortemente riconoscibile nonché spunto iniziale dell’idea progettuale.
Tale spunto produce setti murari longitudinali e continui posti in direzione est-ovest che attraversano tutto l’edificio, e sono proiettati all’esterno, quasi nel tentativo di fondere lo spazio interno con il giardino, il quale a sua volta si insinua nella scuola attraverso le profonde corti “chiuse ma aperte-aperte ma chiuse” che
costituiscono spazi intermedi tra il” fuori e il dentro” ed anche tra il “ freddo e il caldo” luoghi dove gli opposti si avvicinano, spazi esterni utilizzabili tutto l’anno , spazi interni sempre apribili.
La serialità e la regolarità degli ambiti generati dal susseguirsi dei setti strutturali,sono mitigate dagli sfalsamenti in senso longitudinale e dai grandi fori che li bucano per consentire le connessioni trasversali tra i vari ambiti della scuola. .
Questa operazione consente di caratterizzare il progetto dal punto di vistadistributivo,sviluppando percorsi di collegamento che non sono semplici corridoi ma luoghi di relazione e all’occorenza di gioco,caratterizzati da grande luminosità filtrata attraverso le corti ed i laboratori trasparenti.
Al contrario le aule e gli altri spazi autonomi, cosi come i blocchi di servizi, sono contenuti all’interno dei moduli regolari figli della disposizione regolare dei setti strutturali; lo spazio rimane fluido e fruibile e la presenza di pannelli scorrevoli tra le aule consenti di ottenere spazi separabili adeguati per le attività di intersezione e per il lavoro in piccoli gruppi
Grande attenzione è stata posta all’ ottenimento di una buona illuminazione naturale, che inonda l’edificio attraverso le corti e le grandi aperture, ma sempre in maniera filtrata e diffusa.
I temi della semplicità costruttiva e della prefabbricazione sono elementi contenuti nei principi ispiratori del progetto.
Si prevede di realizzare un edificio le cui strutture verticali ed orizzontali siano costituite da pannelli in legno lamellare stratificato ed incrociato X-lam.. Questa tecnica costruttiva, si basa sull’utilizzo di pannelli lamellari di legno massiccio , di spessore variale tra i 5 ed i 30 cm , realizzati incollando strati incrociati di
tavole dallo spessore medio di 2 cm I pannelli , vengono tagliati a seconda delle esigenze architettoniche fuori opera completi di fori per porte finestre e vani scala,ed in seguito vengono velocemente montati e collegati tra loro in opera con l’ausilo di angolari metallici(hold- down ) chiodi a rilievi troncoconici e viti autoforanti.
Possono essere realizzati elementi di grandi dimensioni , grazie ai giunti a pettine legno- legno, realizzati e montanti velocemente,( si prevede che la struttura portante, copertura compresa possa essere messa in opera in due settimane),ed hanno caratteristiche che consentono di conciliare aspetti ambientali ed energetici,come
la riduzione degli sprechi, la limitazione dei consumi, l’utilizzo di risorse rinnovabili, Sono numerosi i pregi del legno come materiale da costruzione: dalla resistenza notevole , coniugata a malleabilità e leggerezza;alla rinnovabilità del materiale, alla salubrità, grazie non solo all’ equlibrio igrometrico che instaura fra interno
ed esterno dell’edificio,ma anche alla riduzione dell’inquinamento elettromagnetico, delle polveri e dell’elettrosmog .Inoltre le caratteristiche fisiche del legno(resistenza, leggerezza e deformabilità,) rendono questo materiale ottimale per la costruzione di edifici in grado di sopportare anche le sollecitazioni meccaniche dei fenomeni tellurici.

scuola materna e asilo nido, Cazzago san Martino

Energia ed Ambiente

scuola materna e asilo nido, Cazzago san Martino

La necessità di condizionare la progettazione e la realizzazione di nuovi edifici ponendo particolare attenzione agli aspetti connessi al risparmio energetico , all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile ed al contenimento degli effetti dell’ opera dell’uomo,nei confronti dell’ ambiente ,e da considerarsi “conditio sine qua non”per la realizzazione di un edificio scolastico nel XXI sec.
Il progetto abbraccia queste necessità senza divenirne schiavo,le incorpora, le fa proprie;
è compatto con l’intento di mantenere un elevato rapporto volume/ superficie;
è prefabbricato( condizione che limita notevolmente l’impatto del cantiere sul territorio);
è costruito per la maggior parte in legno(,aspetto che al contrario di ciò che si comunemente portati a pensare, favorisce la riforestazione del pianeta).
La forma e la struttura , unite all’utilizzo di adeguati strati isolanti in tutti i pacchetti costruttivi”consentono di ottenere una previsione di classificazione energetica in claase A, con un fabbisogno di calore per riscaldamento specifico alla superficie netta compreso tra i 24 e i 28 Kwh/mqa
Alle prestazioni dell’involucro deve corrispondere un altrettanto virtuoso comportamento dal punto vista della produzione, del reperimento e della gestione dell’energia necessaria.
Per questi motivi il progetto prevede che l’edificio possa reperire buona parte dell’energia attraverso la fonte solare, con ‘inserimento integrato sulla vasta copertura inverdita , di fasce di pannelli fotovoltaici e solari
termici, che consentano di autoprodurre parte del fabbisogno di energia elettrica e di acqua calda. L’utilizzo di impianti di riscaldamento a pannelli radianti con acqua a bassa temperatura,e di impianti di illuminazione con tecnologia LED , dovrebbe consentire di contenere ulteriormente il ricorso ad energie proveniente da
ll’utilizzo di combustibili fossili e derivati del petrolio.

scuola materna e asilo nido, Cazzago san Martino

_data progetto: 2010
_luogo:   CAZZAGO SAN MARTINO, BG
_designers:   Alessandra Benedetti, Lara Zoccatelli, Davide Campetti, Andrea Betta

_© photo copyright: Lara Zoccatelli